Antonio Salieri

Alban Berg – Kammerkonzert

Il Kammerkonzert per pianoforte, violino e tredici strumenti a fiato segna nella produzione di Berg una netta cesura, dando inizio a quella che si può chiamare “seconda maturità”, e sarà la prima composizione che non recherà il numero d’opus. Dopo il compimento del Wozzek nell’ottobre 1921, la sua attività creativa si era fermata, dedicandosi alla …

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W.A. Mozart – Trio per clarinetto, viola, e pianoforte in Mi bemolle maggiore K.498

La passione di Mozart per i corni di bassetto (della famiglia dei clarinetti) è nota e allorquando, nel 1783, conobbe l’ottimo clarinettista Anton Paul Stadler, personificò in lui lo strumento. Per Stadler scriverà il quintetto K.581 e il concerto K.622, e per lui e il fratello Johann aggiungerà le parti dei clarinetti alla sinfonia in …

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Antonio Salieri – La scuola de’ gelosi

Ieri sera, gironzolando su You Tube, mi sono imbattuto nella mia opera La scuola de’ gelosi. Si tratta di un dramma giocoso in due atti che composi su libretto di Caterino Mazzolà. Fu rappresentata per la prima volta il 28 dicembre 1778 al Teatro San Moisè di Venezia. Il libretto venne poi revisionato da Lorenzo …

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Johann Sebastian Bach: “inventore” di species contrappuntistiche

Gioseffo Zarlino, nel suo trattato Le istituzioni armoniche (Venezia, 1558), specifica le norme per la condotta del contrappunto a due note contro una, quattro contro una e del contrappunto sincopato, elaborando ulteriormente quanto scritto da Giovanni Maria Lanfranco nel suo Scintille di musica (Brescia, 1533). Durante il XVII secolo un radicale cambio di prospettiva muta …

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György Kurtàg – Stele, op.33

Nato in Romania nel 1926, György Kurtág si trasferì presto a Budapest dove frequentò l’Accademia di musica Ferenc Liszt, venendo in contatto con Ligeti, con cui strinse una forte amicizia. In seguito alla rivoluzione ungherese del 1956 si rifugiò in Francia dove ebbe modo di studiare con Messiaen e Milhaud. Successivamente ritornò in patria e divenne insegnante …

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Johann Sebastian Bach – Fuga in Mi bemolle maggiore BWV 876 II volume CBT

J.S. Bach accompagna ogni pianista dai primi anni di studio fino al diploma. Si inizia con i 24 pezzi dal libro di Anna Magdalena, si passa alle Invenzioni a 2 e 3 voci, le Suite Francesi e Inglesi e finalmente al Clavicembalo ben temperato. Per lo studente di composizione non è così. Ci si limita …

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L. van Beethoven – Sonata in Do minore op.10 n.1

Oggi vi voglio parlare del mio allievo più famoso, anche se in realtà venne da me occasionalmente, dal 1793 al 1802, per avere consigli sul modo di trattare in musica la lingua italiana. Sotto la mia guida Ludwig, che all’epoca aveva 23 anni, compose più di una ventina di duetti, terzetti e quartetti senza accompagnamento, …

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Maurice Ravel – Concerto per pianoforte per la mano sinistra in Re maggiore

Vi racconto un aneddoto. Conservatorio di musica: esame di diploma di pianoforte. Domanda: “Come mai di Ravel esiste un concerto per la sola mano sinistra?” Risposta: “Perchè è rimasto incompiuto”. Fatemi capire: Ravel avrebbe scritto tutto quanto doveva suonare la mano sinistra, l’avrebbe orchestrato e, per ultimo, avrebbe inserito la mano destra?! Se ai miei …

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Josepf Haydn – Sonata per pianoforte in Mi bemolle maggiore Hob.XVI:49

Composta tra il 1789 e il 1790, la Sonata fa parte dei primi anni della terza fase creativa di Haydn. I due movimenti esterni della sonata, Allegro e Finale: Tempo di Minuetto, nascono nel 1789 probabilmente destinati ad altra composizione per tastiera; nel 1790 Haydn completa il lavoro con l’aggiunta dell’Adagio e cantabile. Nel manoscritto …

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W.A. Mozart – Sinfonia in Do maggiore K.551 “Jupiter”

Forse non è stato ancora del tutto compreso quanto sia rivoluzionaria, per le idee e per la loro realizzazione, la sinfonia “Jupiter”. Con quale altra sinfonia anteriore al 1788 potrebbe essere messa a confronto? Queste parole sono state riprese dal saggio Significati per le sinfonie di Mozart di Neal Zaslaw presente in Mozart a cura …

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