Chi sono

Mi chiamo Antonio Salieri.

Sono nato a Legnago, in provincia di Verona, il 18 agosto 1750. Ho iniziato lo studio del violino con mio fratello Francesco e poi mi sono trasferito a Venezia dove ho conosciuto il maestro della cappella imperiale Florian Leopold Gassmann che mi ha poi portato con sè a Vienna trattandomi come un figlio. Lui mi ha fatto studiare contrappunto, composizione, latino, tedesco e francese.

Alla sua morte, nel 1774, gli sono succeduto nella carica di compositore di corte e direttore d’orchestra del teatro imperiale. In quel periodo ho composto l’opera Prima la musica e poi le parole che dà il titolo a questo blog.

Nel 1778 sono stato a Milano dove ho partecipato all’inaugurazione del teatro alla Scala con l’opera L’Europa Riconosciuta. 

Nel 1780 sono rientrato a Vienna. Ho girato l’Europa: Parigi, Baden, Trieste.

Ho scritto opere liriche, oratori, cantate, musica da camera e sacra.

Ho avuto anche un sacco di allievi, alcuni dei quali mi hanno superato per fama: Beethoven, Cherubini, Czerny, Hummel, Liszt, Meyerbeer, Moscheles, Schubert e  Franz Xaver Wolfgang Mozart. Sì, proprio il figlio di Wolfgang Amadeus!

Lo so: stilando una biografia non posso fare a meno di menzionare i rapporti con Wolfgang. Beh, ne hanno dette proprio di tutti i colori: che lo invidiavo, che l’ho avvelenato, che gli ho commissionato il Requiem e chi più ne ha più ne metta.

E che dire del film di Milos Forman (pace all’anima sua, che se ne è andato qualche mese fa)? Ne esco proprio male! Io, uno dei più grandi didatti, incapace di capire che i violoncelli/contrabbassi vengono raddoppiati dal fagotto! Ma come direbbe Totò: ma mi faccia il piacere!

Va be’. Per ora basta così.