Josepf Haydn – Sonata per pianoforte in Mi bemolle maggiore Hob.XVI:49

Composta tra il 1789 e il 1790, la Sonata fa parte dei primi anni della terza fase creativa di Haydn.

I due movimenti esterni della sonata, Allegro e Finale: Tempo di Minuetto, nascono nel 1789 probabilmente destinati ad altra composizione per tastiera; nel 1790 Haydn completa il lavoro con l’aggiunta dell’Adagio e cantabile. Nel manoscritto autografo, datato 1 giugno 1790, si legge che l’opera è dedicata a Maria Anna Jerlischeck, governante di casa Esterházy e futura moglie del violinista e imprenditore Johann Tost,  e che il lavoro è scritto per Maria Anna von Genzinger, abile pianista dilettante, sua amica e confidente affettuosa. Haydn, in una missiva, le descrive questa nuova composizione significando che l’Adagio: “è un po’ difficile ma pieno di sentimento“; alla richiesta della Genzinger di semplificare i passaggi che prevedono l’incrocio delle mani, Haydn promette una versione modificata che, peraltro, non vedrà mai la luce.

In rete ho trovano commenti negativi in quanto asseritamente mozartiana.

A me pare una bella sonata.

Qui una guida all’ascolto https://www.flaminioonline.it/Guide/Haydn/Haydn-Sonata49.html

e qui una mia analisi del primo movimento Joseph Haydn – Analisi Sonata per pianoforte Mi bemolle maggiore

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