L. van Beethoven – Sonata in Do minore op.10 n.1

Oggi vi voglio parlare del mio allievo più famoso, anche se in realtà venne da me occasionalmente, dal 1793 al 1802, per avere consigli sul modo di trattare in musica la lingua italiana. Sotto la mia guida Ludwig, che all’epoca aveva 23 anni, compose più di una ventina di duetti, terzetti e quartetti senza accompagnamento, tutti su testi di Metastasio, (poi raccolti nel I volume dei Supplmenti alla Beethoven-Gesamtausgabe, Wiesbaden 1959), ai quali ho fatto apportato correzioni soprattutto per quanto riguarda la declamzione musicale della lingua italiana e il corretto impiego dell’elisione. Su mio suggerimento, poi, scrisse alcuni Lieder con pianoforte, il duetto Nei giorni felici, e il terzetto Tremate, empi, tremate op.116 (finito ben più tardi), l’aria per soprano Ah, perfido! op.65 e l’aria Primo amor piacer del ciel.

Ma ora vi voglio parlare di un’opera per pianoforte che Ludwig scrisse durante lo stesso periodo. Si tratta della sonata in Do minore op.10 n.1. L’opera fa parte di un trittico di sonate composte entro il 1798.

In particolare il primo movimento, come dice Charles Rosen nel suo Le sonate per pianoforte di Beethoven, edizione Astrolabio, contrappone frammenti brevi e articolati a linee lunghe che si presentano soprattutto al basso. In questa composzione, per molti versi spigolosa, il tema più lirico è un tema nuovo, esposto alla sottodominante minore, che è inserito nello sviluppo e che lo occupa quasi tutto. Ciò comporta delle precise conseguenze nella ricapitolazione, dove il tema principale del secondo gruppo tematico, originariamente in mi bemolle maggiore, ritorna non in do minore, bensì in fa maggiore, un tipo di relazione tonale probilmente unica in una struttura di sonata dell’epoca. Una trasformazione del fa maggiore in fa minore prepara una ripresa del tema alla tonica minore: come nell’op.2 n.1.

In rete ho trovato questa interessante analisi del primo movimento curata da Sergio Bianchi Beethoven, Sonata in Do minore op.10 n.1 – Analisi (I Tempo) | Sergio Bianchi.

Docente di Cultura musicale generale e di Analisi nei corso Accademici presso il Conservatorio di musica di Como, Sergio Bianchi ha anche scritto un interessante libro dal titolo Lineamenti di analisi musicale, EurArte, 2011.

 

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