La Sonata per pianoforte da Haydn a Beethoven

Sebbene diversi compositori del XVII secolo avessero scritto pezzi per tastiera sotto la denominazione di “Sonata”, fu solo nel periodo classico, quando il pianoforte subentrò al clavicembalo, che tale composizione salì alla ribalta e si affermò tra le principali creazioni musicali; da allora il termine “sonata per pianoforte” acquisì un significato preciso e una sua forma caratteristica.

Tutti i maggiori compositori dell’epoca classica, in particolare Haydn, Mozart, Clementi e Beethoven scrissero  numerose sonate per pianoforte. Clementi ne scrisse oltre 100, e anche per questo era noto come “Il Padre del Pianoforte”.

Furono però soprattutto le 32 sonate di Beethoven ad accrescere l’importanza del genere che divenne, assieme al quartetto d’archi, la forma d’arte musicale per eccellenza.

Quasi trent’anni fa, in occasione dell’esame in conservatorio in storia della musica, dedicai all’argomento una tesina  La sonata per pianoforte da Haydn a Beethoven

 

 

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